Bottiglia di Terrapreta, rosato di Sella, tenuta in mano davanti a uno sfondo botanico scuro

Rosato 2025

Terrapreta

PIWI

Terra preta significa Terra nera. Si tratta di un suolo tipico del bacino amazzonico, molto fertile, che risale all’epoca precolombiana, tra il 450 a.C. e il 950 d.C. A dare la colorazione nera è il carbone. Pare che la popolazione Maya usasse questo materiale organico per rendere fertile la terra.

Alla Sella abbiamo una carbonaia, dove il legno del bosco che avanza viene bruciato (gasificato sarebbe il termine giusto, ovvero bruciato senza fiamma) per farne carbone. Con questo arricchiamo la terra dei vigneti. Cresciuto in terra preta, questo vino mostra anche un colore intenso: è stato facile dargli un nome.

Terrapreta nasce da un vitigno nuovo: il Divico, frutto di un incrocio tra i vitigni Gamaret e Bronner e selezionato per essere resistente alla peronospora e all’oidio. Un PIWI che richiede quindi pochissimi trattamenti.

Terrapreta è un rosato nato dall’assemblaggio di Nebbiolo e Divico.

Tipologia
Rosato
Annata
2025
Vitigni
Nebbiolo, Divico
Alcol
13.5% Vol
Formato
50 cl
Prezzo
CHF 20.–
mosto di terrapreta prima della fermentazione
— 01 mosto di terrapreta prima della fermentazione
La carbonaia